La lingua italiana si conferma un ponte fondamentale tra culture nel South Australia. Il Comites South Australia ha ufficialmente premiato Tommy Jovanovic e Abby O’Brien, vincitori del SACE Prize for Years 12 student of Italian, riconoscimento destinato agli studenti che si sono distinti per dedizione accademica e impegno verso il patrimonio culturale italiano.
Tra i premiati spicca la storia di Abby O’Brien: pur non avendo origini italiane, la giovane ha descritto lo studio dell’italiano come una delle scelte più importanti della sua vita. Grazie a un programma di scambio con il Rotary, Abby ha potuto frequentare una scuola in Italia, stringendo legami profondi e vivendo in prima persona la cultura del Bel Paese. «Imparare una lingua significa imparare una nuova cultura», ha dichiarato con orgoglio.
Altrettanto emozionato Tommy Jovanovic, che ha sottolineato la profondità storica radicata nell’italiano. Secondo il giovane studente, comprendere questa lingua permette di entrare in contatto con la “grandezza” degli italiani a un livello molto più profondo, favorendo la crescita di un’identità globale e consapevole.
Il SACE Prize non celebra solo la mera competenza linguistica, ma mira a promuovere la consapevolezza culturale e il senso di cittadinanza globale. La consegna del premio ribadisce come la passione per l’italiano continui a prosperare anche tra le nuove generazioni australiane, unendo dedizione costante e amore per la storia.

