Riprende la Missione archeologica italiana a Ebla

Riprende la Missione italiana nel Parco archeologico di Ebla –  la millenaria città siriana scoperta nel 1964 dall’archeologo italiano Paolo Matthiae – interrotta 12 anni fa a causa dell’occupazione delle milizie irregolari dei ribelli di Al-Qaeda.

La Missione è sostenuta anche con i fondi del MAECI, che ha accolto con grande soddisfazione la liberazione del parco archeologico e il ritorno dei ricercatori italiani.  “La notizia buona è che il parco non è mai stato bombardato. 

La riscoperta di Ebla è stata di quelle che cambiano la storia, soprattutto dal 1975 quando gli scavi hanno riportato alla luce quasi intatto l’Archivio Reale del 2350 a C., la sua fase più antica, con 17mila numeri di inventario di tavolette scolpite a caratteri cuneiformi che costituiscono un tesoro inestimabile di informazioni sulla cultura e sulla lingua, sui commerci, i matrimoni, la giustizia, i rapporti con gli altri popoli amici e nemici.

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