Il Centro di Arte Contemporanea di Tel Aviv, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura, ha inaugurato una mostra personale di Marion Baruch, artista eclettica e originale, il cui lavoro si estende su un arco temporale di oltre settant’anni e rappresenta un approccio al formalismo unico e profondamente interdisciplinare.
Nella metà degli anni Sessanta Baruch è passata dalla pittura a opere tridimensionali, appropriandosi di elementi della moda, della grafica, del disegno industriale e delle pratiche commerciali e anticipando di fatto l’emergere dell’arte installativa e dell’Estetica Relazionale.
Nella metà degli anni Sessanta Baruch è passata dalla pittura a opere tridimensionali, appropriandosi di elementi della moda, della grafica, del disegno industriale e delle pratiche commerciali e anticipando di fatto l’emergere dell’arte installativa e dell’Estetica Relazionale.

