A duecento anni dalla morte di Antonio Canova è tutto un fiorire di ricerche, approfondimenti e manifestazioni per ricordare il grande scultore e massimo esponente del neoclassicismo italiano ed europeo.
Tra le tante manifestazioni previste, va evidenziata quella realizzata dalla corale “En Clara vox” e dal “Gruppo d’archi veneto”, che hanno portato ad esecuzione la “Messa di requiem in re minore KV 26” di Mozart.
Il primo concerto si è svolto il 16 luglio sul piazzale di quel Tempio di Possagno voluto, progettato e finanziato da Canova. Il secondo concerto si è svolto a Venezia il 23 luglio nella basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, dove è presente un monumento all’artista.
Infine la terza manifestazione si è svolta a Roma il 30 luglio nella Basilica dei XII Apostoli, presso il Monumento funebre a Clemente XIV che il Canova aveva eseguito negli anni fra il 1783 e il 1787.

