Tre ordigni originari della Grande Guerra, riconducibili all’esercito italiano e a quello austroungarico, sono stati recuperati nella giornata di ieri, dai militari del terzo Genio Guastatori di Udine a Maserada sul Piave, in via Matteotti e in vicolo Giovanni Verdi, e a Salgareda, in località Montiron.
Gli ordigni, fortunatamente inoffensivi, sono stati segnalati nei giorni scorsi alle forze dell’ordine dai proprietari di alcuni vigneti: le bombe, due granate d’artiglieria e una bomba a mano, sono riemerse durante alcune operazioni di scavo del terreno. I residuati bellici, su ordine della Prefettura di Treviso, sono stati neutralizzati e poi trasportati presso la cava Zanardo di Cimadolmo dove sono stati fatti brillare.

