“Treviso in Rosa”, manifestazione ispirata dal passaggio del “Giro d’Italia” che ha visto il suo esordio nel 2015, si è svolta ieri, domenica 7 maggio, e vi hanno preso parte più di 10.000 donne (10.218 per l’esattezza), ritornando ai numeri pre-Covid. L’evento ha visto la partecipazione di donne di tutte le età e provenienti da diverse realtà, tra cui mamme, infermiere, sportive, studentesse e imprenditrici, unite da un comune obiettivo di solidarietà e festa.
Sebbene la manifestazione sia nata come evento ciclistico, oggi è dedicata alla corsa, e si svolge attraverso le strade eleganti e libere dalle auto del centro di Treviso. Organizzata da “Trevisoatletica” e “Corritreviso”, “Treviso in Rosa” combina il piacere della corsa con un importante scopo benefico. Le partecipanti hanno potuto scegliere tra due percorsi, di 4 e 7 km, che hanno attraversato vari punti caratteristici di Treviso, come viale d’Alviano, il Bastione San Marco, piazza Duomo, piazza dei Signori, piazza San Vito e Riviera Margherita. C’è chi ha corso, chi ha camminato e chi ha spinto un passeggino. Il via alla manifestazione è stato dato dal sindaco di Treviso Mario Conte; presenti anche l’europarlamentare Rosanna Conte, la 62enne podista Silvia Furlani, e altre personalità come Giuliana Meneghetti e Caterina Perali.
La Lega Italiana per la Lotta ai Tumori (LILT) sottolinea l’importanza della manifestazione non solo come evento di festa, ma anche come opportunità di sensibilizzazione sulla salute e sui corretti stili di vita. L’edizione dello scorso anno ha contribuito alla LILT, permettendo il completamento di una palestra riabilitativa.
“Treviso in Rosa” rappresenta un’occasione per promuovere il concetto che “prevenire è vivere” e per supportare cause legate alla salute e alla solidarietà.
Fonte: Tribuna di Treviso

