Treviso ha registrato un notevole incremento turistico nei primi tre mesi del 2023, con oltre 58 mila pernottamenti. Questo aumento segna un incremento del 25% rispetto ai 46.506 pernottamenti dello stesso periodo del 2019, anno record per il turismo cittadino. I dati, raccolti attraverso la tassa di soggiorno, mostrano un forte ritorno alla normalità dopo la crisi del Covid.
Il sindaco Mario Conte esprime soddisfazione: «Vuol dire che le nostre politiche stanno funzionando. Una risposta a chi continua a dipingere Treviso come una città insicura e poco attrattiva. Non è così e i dati lo dimostrano. Nei primi tre mesi dell’anno parliamo di quasi 20mila pernottamenti mensili. E il dato potrebbe anche essere più alto considerando che i ragazzi sotto i 14 anni non pagano nessuna tassa di soggiorno».
Per quanto riguarda il secondo trimestre del 2023, le previsioni sono positive. La primavera, tradizionalmente alta stagione per il turismo, dovrebbe mantenere livelli elevati di pernottamenti. L’espansione dei B&B e una campagna promozionale con Ryanair hanno amplificato l’offerta turistica, portando il nome di Treviso in numerosi aeroporti europei.
L’aumento dei pernottamenti ha avuto anche un impatto positivo sul bilancio comunale, con un incremento previsto di 50 mila euro nella tassa di soggiorno, cifra che si prevede possa ripetersi nei prossimi due anni.
Fonte: Il Gazzettino

