Ater Treviso, l’azienda territoriale per l’edilizia residenziale della provincia, ha avviato una serie di interventi nella zona compresa tra Via Feltrina, Via Castagnole e Via Cisole. Questi interventi includono operazioni di pulizia straordinaria e manutenzione del verde, volti a contrastare il degrado causato dallo scarico abusivo di rifiuti.
Le attività, che si sono svolte tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, hanno previsto la raccolta di rifiuti, la potatura di alberi danneggiati dal maltempo, la cura di siepi e prati, e la rimozione di arbusti. L’area è inclusa nel progetto “Pinqua”, che mira a riqualificare la zona con la demolizione e la ricostruzione degli edifici esistenti, creando un nuovo complesso abitativo più sostenibile. I lavori di riqualificazione, finanziati anche con fondi del PNRR, dovrebbero iniziare in autunno.
Il progetto complessivo prevede la riqualificazione energetica di 113 alloggi, la realizzazione di 86 nuove abitazioni e 75 unità dedicate al social housing, oltre a 7 interventi di manutenzione straordinaria. L’investimento complessivo per la riqualificazione ammonta a oltre 35 milioni di euro.
Il commento del presidente di Ater Treviso
«Ancora una volta, in accordo col Comune di Treviso, siamo intervenuti con fondi propri per la pulizia della zona tra via Feltrina e via Castagnole – afferma Mauro Dal Zilio, presidente di Ater Treviso –è la terza volta che interveniamo quest’anno, abbiamo voluto farlo per questioni di sicurezza e degrado, abbiamo già stanziato oltre 25.000 euro per queste operazioni e speriamo che l’inciviltà sia punita a dovere perché questo non si debba più ripetere. A breve inizieremo i lavori per oltre 35 milioni e ridaremo lustro con alloggi di edilizia popolare al quartiere».
Fonte: Treviso Today

