Il 22 ottobre, a Susegana, è stato inaugurato l’Apiario dell’Oasi delle Api, un’iniziativa volta a promuovere la sostenibilità ambientale e la consapevolezza riguardo al fondamentale ruolo delle api nell’ecosistema. Situato nell’area verde di via Caduti sul Lavoro, vicino allo stabilimento dell’Electrolux, l’apiario è stato presentato durante una cerimonia di taglio del nastro che ha visto la partecipazione del sindaco Gianni Montesel, dell’assessore Adriano Toffoli, e di rappresentanti di Coldiretti Treviso, del Consorzio Agrario di Treviso e Belluno, e della federazione degli apicoltori.
«L’apiario contiene nove alveari dove hanno trovato casa poco meno di un milione di api mellifere che noi, come associazione Apat, ci siamo impegnati a reperire e delle quali ci prenderemo cura con l’aiuto del giovane apicoltore nostro associato Johnny Moretto» sottolinea Stefano Dal Colle, presidente APAT-Apicoltori in Veneto e FAI-Veneto Federazione Apicoltori Italiani che conta 1.400 apicoltori con 28.500 alveari su tutto il territorio regionale.
«L’apiario didattico di Susegana sarà utile per il monitoraggio ambientale ma rappresenterà anche un’occasione per le scolaresche di venire a scoprire l’importanza delle api per l’ecosistema, il funzionamento dell’alveare e il suo valore per l’ambiente. L’area attorno all’Apiario è stata allestita anche con piante di “albero del miele (Evodia Danielli) i cui fiori sono tanto apprezzati dalle nostre api” prosegue il presidente Dal Colle “non da ultimo, la sinergia tra i diversi soggetti coinvolti nel progetto, vale a dire istituzioni, settore dell’agricoltura e quello dell’apicoltura, testimoniano l’attenzione comune e l’importanza di collaborare insieme per trovare il giusto equilibrio per preservare la qualità ambientale, la salute e l’economia. Api e fiori collaborando fra loro per milioni di anni sono cresciuti e insieme sono migliorati; dobbiamo fare in modo che api e ambiente circostante siano alleati».
Dopo l’inaugurazione, si è svolto il convegno “Api, Apicoltura e Biodiversità” nella sala consiliare del Comune, con relatori come Paolo Fontana, esperto in entomologia, e i enotecnici Martina Bernardi e Nicola Brusatin, che hanno discusso della convivenza tra viticoltura e apicoltura. L’evento ha avuto un’ampia partecipazione e ha rappresentato un importante passo verso una maggiore sensibilizzazione sulla biodiversità e sull’importanza delle api nel nostro ecosistema.
Fonte: Treviso Today

