Una serata speciale ha segnato la riapertura del Teatro Goldoni di Venezia, dopo un restyling durato sette mesi, per festeggiare i 400 anni dalla sua fondazione. L’evento ha coinciso con l’annuncio della trasformazione dell’Associazione Teatro Stabile del Veneto in una Fondazione, mirata a migliorare l’organizzazione e a reperire fondi privati per sostenere le attività culturali e artistiche.
Il Teatro Stabile del Veneto gestisce il Goldoni e altri teatri nella regione, come il Teatro Verdi di Padova e il Teatro Mario Del Monaco di Treviso. Questa evoluzione segue il riconoscimento del Goldoni come uno dei sette teatri nazionali italiani, grazie anche al lavoro dell’ex direttore artistico Giorgio Ferrara. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha sottolineato l’importanza della cultura nel legare Venezia, Padova e Treviso. La riapertura è stata celebrata con lo spettacolo “Effetto Venezia”, che ha mostrato i momenti salienti della storia del Goldoni attraverso quattro quadri interpretati da attori di fama. Il restauro ha comportato un investimento di 1.750.000 euro per miglioramenti strutturali e di sicurezza. Giampiero Beltotto, presidente del Teatro Stabile, ha annunciato che le celebrazioni per il 400° anniversario si protrarranno fino a febbraio 2024, culminando in eventi che onorano la lunga tradizione teatrale legata a Carlo Goldoni. La nuova stagione teatrale avrà inizio a novembre, con un evento speciale dedicato al 60° anniversario della tragedia del Vajont.
La riapertura del Goldoni rappresenta un importante traguardo per la città e il suo patrimonio culturale, confermando il teatro come punto di riferimento per il panorama artistico veneto e nazionale.
Fonte: Artribune

