Sabato mattina, 24 febbraio, si è svolta presso l’auditorium di Santa Caterina la cerimonia di consegna dei Totila d’Oro, il massimo riconoscimento civico della città di Treviso. Questo prestigioso premio viene assegnato a cittadini, personaggi, enti e istituzioni che, attraverso il loro operato, contribuiscono a illustrare e onorare la comunità trevigiana. Quest’anno, i premi si riferivano al 2020, quando la cerimonia non si tenne a causa delle restrizioni legate all’emergenza pandemica.
La cerimonia è stata animata dalle musiche dell’orchestra giovanile Archi Ribelli, dell’associazione Francesco Manzato, vincitrice del primo premio assoluto al Concorso Internazionale “Città di Palmanova”. A consegnare i riconoscimenti sono stati il sindaco Mario Conte e il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Dotto.
- Marco Tamaro (alla memoria): già direttore della Fondazione Benetton Studi e Ricerche, ha dedicato la sua vita al progetto Treviso Urbs Picta. Il premio è stato ritirato dalla famiglia, rappresentata dalla moglie Linda Marella e dai figli.
- Giorgio Buzzavo: ex cestista e dirigente sportivo, noto per il suo ruolo come capitano della Virtus Pallacanestro Bologna e per il suo lavoro nella Benetton Basket e nella Sisley Volley. Ha condiviso la sua testimonianza il manager sportivo Andrea Vidotti.
- Gli Alcuni: gruppo che ha dato lustro alla comunità attraverso la produzione di spettacoli per l’infanzia e l’organizzazione di festival. Il premio è stato ritirato dai fratelli Francesco e Sergio Manfio insieme a Laura Fintina.
- Gian Domenico Mazzocato: scrittore e docente, ha dedicato 35 anni all’insegnamento delle lettere nei licei trevigiani e ha pubblicato opere di poesia e monografie su artisti contemporanei. La sua esperienza è stata testimoniata da Giorgio Sbrissa, caporedattore de La Tribuna di Treviso.
- Orio Frassetto: fotografo con oltre 65 anni di carriera, noto per il suo talento nel bianco e nero. La sua vita artistica è stata raccontata da Ennio Ciaccia, un chirurgo trevigiano con una passione per la fotografia.
Il commento
Così il sindaco Mario Conte: «Ringrazio i consiglieri comunali proponenti, le famiglie e tutti coloro che hanno portato le testimonianze, facendoci conoscere aspetti inediti di questi grandi personaggi che hanno scritto con il loro impegno e il loro amore per la comunità la storia di Treviso e del suo territorio. Abbiamo bisogno del loro entusiasmo, del loro esempio e della loro visione per coinvolgere le nuove generazioni».
Fonte: Treviso Today

