MiM Belluno, riprendono le visite rivolte agli studenti

Le visite guidate al MiM Belluno – Museo Interattivo delle Migrazioni – sono ufficialmente riprese, attirando studenti e docenti interessati alla storia dell’emigrazione italiana. Di recente, gli studenti della scuola Media di Agordo hanno esplorato il museo presso la sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, dove hanno partecipato a un percorso educativo che ripercorre oltre un secolo di storia migratoria. 

Durante la visita, i ragazzi hanno approfondito temi legati all’emigrazione italiana, con focus specifici sul lavoro nelle miniere e nelle gelaterie, due settori in cui gli emigrati italiani hanno svolto un ruolo significativo. Parte integrante dell’esperienza è stata una mostra immersiva dedicata alla tragedia del Vajont e al rientro degli emigranti nelle loro terre d’origine, in seguito al disastro del 9 ottobre 1963, che colpì duramente le province di Belluno e Pordenone.

Un momento speciale della giornata è stato l’incontro con Lorenzo Fenti, giovane bellunese che ha condiviso la sua recente esperienza di vita e lavoro a Parigi. Questo scambio, interamente in inglese, ha permesso agli studenti di comprendere l’importanza della lingua straniera e di aprire nuovi orizzonti su cultura e lavoro all’estero.

Per completare il percorso formativo, il museo ha offerto agli studenti un laboratorio interattivo dal titolo “Italiani brava gente?”, che sarà poi approfondito in classe, fornendo un ulteriore strumento di riflessione sulle migrazioni e sul ruolo degli italiani nel mondo.

“Invitiamo altre scuole e mettersi in contatto con il nostro Museo – le parole del presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona – per organizzare al meglio un visita che di certo è esperenziale e non convenzionale”. 

Fonte: Aise

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