Per la prima volta, i Musei Civici di Treviso hanno deciso di rimanere aperti durante Pasqua e Pasquetta, riscontrando una grande affluenza di visitatori. Sebbene i numeri non raggiungano ancora quelli delle grandi province come Venezia, Verona, Padova e Vicenza, l’interesse per la cultura locale è in costante crescita, anche durante i giorni festivi. Con il maltempo che ha spinto molti turisti a rifugiarsi all’interno, il Museo Santa Caterina è stato un punto di riferimento, offrendo la possibilità di ammirare capolavori di artisti come Giovanni Bellini, Jacopo da Bassano e Cima da Conegliano. All’interno dell’ex convento, oltre alle opere pittoriche, i visitatori hanno potuto scoprire l’affascinante ciclo di affreschi dedicato a Sant’Orsola e la quattrocentesca Cappella degli Innocenti. Il Museo Santa Caterina si prepara inoltre ad ospitare, tra meno di due settimane, la tanto attesa mostra “Donna in scena”, un’esposizione che esplorerà opere dell’Ottocento e dei primi del Novecento, un’ulteriore attrazione che promette di aumentare l’afflusso di turisti. Le esposizioni temporanee, come quelle ospitate anche al Museo Bailo, sono infatti uno dei principali motori di crescita per i musei della città.
Nel 2023, i 42 musei della Marca Trevigiana hanno registrato un incremento di 90.000 ingressi rispetto al 2019. Questo dato riflette non solo un aumento di interesse per la cultura locale, ma anche gli sforzi continui per migliorare e ampliare i servizi offerti ai visitatori, con l’ambizione di continuare a crescere anche nei prossimi anni.
Fonte: Rai News


