All’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, il giorno 6 giugno, si terrà un concerto dei Brussels Philharmonic Soloists, che presenteranno un divertissement da camera che spazia dal Barocco al Novecento.
Il programma unirà epoche e stili musicali diversi. Il concerto inizierà con una selezione di composizioni di Antonio Vivaldi, uno dei vertici dell’arte barocca, che rappresenta con straordinaria vivacità la natura e l’animo umano. A seguire, una sezione che contrapporrà la frenesia del Barocco con la liricità dell’Ottocento: il programma includerà arie d’opera di celebri compositori italiani come Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi, Ruggero Leoncavallo e Vincenzo Bellini. Trascritte per quartetto d’archi, queste arie porteranno la passionalità e l’intensità del canto operistico nelle sonorità degli archi, creando un contrasto affascinante tra il bel canto e l’eleganza della musica da camera.
La serata culminerà con il Quartetto per archi in Mi minore di Nino Rota, composto nel 1956. Rota, noto soprattutto per le sue colonne sonore cinematografiche, mostrerà in questa composizione la sua padronanza della forma classica del quartetto d’archi, mescolando melodie accattivanti con strutture armoniche e ritmiche innovative. Il suo stile fonde la tradizione classica con una sensibilità moderna, chiudendo il programma con una nota di sofisticata eleganza.

