La Forel Spa di Roncade ha fatto una donazione di oltre 100 mila euro per supportare due reparti cruciali dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Grazie a questa generosa iniziativa, l’ospedale ha ricevuto apparecchiature all’avanguardia per l’Urologia e un finanziamento per il progetto PICCA (Post Intensive Care Cognitive Assessment) per la Terapia Intensiva. Questo contributo va a migliorare i trattamenti e il percorso di riabilitazione dei pazienti che hanno superato un periodo di terapia intensiva. Il sodalizio con l’ospedale di Treviso ha radici che risalgono a dieci anni fa, quando la Forel donò una sonda per ecografie prostatica trans-rettale e, negli anni successivi, altre tecnologie avanzate, come un elettrobisturi e un sistema di frantumazione dei calcoli.
Il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi, e i primari di Urologia e di Anestesia e Rianimazione, Mario Salvatore Mangano e Paolo Zanatta, oggi martedì 16 aprile, a Villa Carisi hanno voluto ringraziare ufficialmente Forel, nella persona del presidente Riccardo Vianello.
“La nostra azienda, creata da mio padre Fortunato, si fonda su dei valori importanti come l’amore per le altre persone, che voglio portare avanti – ha spiegato Riccardo Vianello -. Ringrazio il dottor Benazzi per averci invitati qui oggi: restare anonimi quando si fanno delle opere per gli altri è sicuramente più nobile, ma riteniamo che questa possa essere un’opportunità per essere di ispirazione, raccontandoci, per altri”.
“Ringrazio, a nome mio e di tutta la mia équipe, la famiglia Vianello per la vicinanza dimostrata all’Urologia in tutti questi anni – ha commentato il dottor Mangano -. La prima donazione di Forel ha rivoluzionato il nostro contributo nel trattamento della patologia prostatica. Abbiamo poi ricevuto l’elettrobisturi, altra tecnologia d’avanguardia, e oggi lo strumento per il trattamento dei calcoli, che ci consentirà di offrire ai nostri numerosi pazienti affetti da litiasi delle vie urinare una soluzione di cura ancor più efficace”.
“Siamo onorati di aver potuto godere della generosità della famiglia Vianello, che ci ha offerto la possibilità di impegnarci in un progetto per l’Anestesia e Rianimazione – ha detto il dottor Zanatta – Abbiamo deciso di investire non su tecnologie ma sulla conoscenza, avviando un progetto, insieme alla dott.ssa Lucia Focella, psicologa esperta in neuropsichiatria, che andrà a migliorare il percorso di cura e riabilitazione delle persone che hanno superato un ricovero in Terapia Intensiva”.
“Il mio grazie per la famiglia Vianello è grande e profondo. Forel è un’azienda leader nel mercato mondiale, creata da persone di gran cuore che si impegnano per il prossimo. Non posso che ringraziarle per aver scelto la nostra azienda, donando importanti strumenti e sposando l’idea del dr Zanatta: il loro contributo va sicuramente ai nostri reparti, alle persone che ci lavorano ogni giorno, ma è, soprattutto, di grande importanza per i cittadini che potranno beneficiarne in caso di necessità, trovando un servizio che va oltre le aspettative garantite dai livelli essenziali di assistenza”, il commento del direttore generale, Francesco Benazzi.
Fonte: La Tribuna di Treviso

