IN MY NAME. Above the show, una celebrazione internazionale dell’Urban Art, prende il via con due tappe imperdibili in Italia: Treviso e Monopoli (Bari). Dal 9 maggio al 30 giugno 2024, le ex Ceramiche Pagnossin di Treviso ospiteranno la prima parte di questo evento, che proseguirà dal 19 luglio al 3 novembre 2024 nell’ex Deposito militare Carburanti di Monopoli.
La mostra ripercorre mezzo secolo di Graffiti Writing, una cultura nata negli Stati Uniti con l’obiettivo di trasformare il panorama urbano attraverso un linguaggio visivo rivoluzionario. Protagonisti dell’evento sono 17 artisti di fama internazionale, tra cui Boost, Cento Canesio, Dado, Etnik, Peeta, e Zed1, che hanno lasciato il loro segno sui muri delle città di tutto il mondo.
Con oltre 155 opere, tra tele, disegni, sculture e installazioni, IN MY NAME si sviluppa su 4000 mq di spazio espositivo, offrendo un viaggio multisensoriale attraverso: due opere in Virtual Reality, diciotto tra sculture e installazioni, e cinque video installazioni e proiezioni. La mostra include 23 eventi collaterali, 5 performance dal vivo, 2 bookshop ricchi di stampe e opere in edizione limitata, e un catalogo esclusivo. Per 159 giorni, IN MY NAME diventa un’occasione unica per scoprire la storia e il potenziale evolutivo dell’Urban Art.
L’evento è curato da Martina Cavallarin con Antonio Caruso, diretto artisticamente da MADE514 e coordinato da Christian Leo Comis. La mostra è organizzata da Unlike Unconventional Events, con il patrocinio dei Comuni di Treviso e Monopoli.
Fonte: Insideart

