L’Associazione Vicentini nel Mondo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale (UAT) di Vicenza e ViAcqua, lancia il concorso di idee “Storia dell’emigrazione veneta: fonti storiche e memorie familiari”, rivolto agli studenti vicentini delle scuole primarie e secondarie. L’iniziativa vuole stimolare la riflessione sui temi dell’emigrazione veneta, esplorando fonti storiche e racconti familiari. Gli elaborati possono essere inviati entro il 5 maggio e vanno da racconti, lettere d’epoca, foto storiche, fino a opere moderne come video, canzoni e visual art.
Il concorso si propone di sensibilizzare i giovani sulla grande emigrazione veneta, un fenomeno che ha segnato profondamente la storia locale e la vita di molte famiglie. Le memorie familiari, come le storie dei nonni o le lettere trovate in un cassetto, si intrecciano con la storia collettiva, offrendo una chiave di lettura per comprendere l’evoluzione del territorio e delle sue persone.
Le classi vincitrici parteciperanno a una gita scolastica offerta da ViAcqua e vedranno i loro lavori pubblicati sul mensile dell’Associazione Vicentini nel Mondo. Il concorso non è solo un’occasione per riflettere sulla storia, ma anche un’opportunità per entrare in contatto diretto con il passato e il presente della comunità veneta.
Il concorso si inserisce in un più ampio programma educativo che ha visto anche un corso di formazione per docenti, focalizzato sull’emigrazione veneta e sulle modalità didattiche innovative. Relatori di prestigio, come il prof. Emilio Franzina e il prof. Gianpaolo Romanato, hanno esplorato il fenomeno dell’emigrazione veneta, arrivando fino alle sfide contemporanee, come la “fuga dei cervelli”.
“Il 16 ottobre 2018 è stato firmato un Protocollo d’intesa che impegnava il Ministero dell’Istruzione e la regione Veneto a collaborare attivamente per lo sviluppo delle competenze degli studenti in materia di storia e cultura della nostra Regione – spiega la Provveditrice agli Studi Nicoletta Morbioli –. E questo percorso educativo si inserisce all’interno di tale importante cornice per aiutare gli alunni, attraverso i docenti, non solo a riscoprire un passato poco noto, ma anche a capire la mobilità di oggi e a porre le premesse per il possibile rientro di “cervelli” e talenti espatriati.”
“È un progetto in cui crediamo molto – riferisce Ferruccio Zecchin, Presidente dell’Associazione Vicentini nel Mondo – per cui abbiamo dato la nostra disponibilità anche a intervenire nelle scuole, in collaborazione con i docenti partecipanti, con testimonianze dirette di ex-emigranti per un maggior coinvolgimento degli studenti, ai quali viene proposto questo concorso di idee e narrazione.”
“Con piacere rinnoviamo il sostegno all’ente Vicentini nel Mondo – è il commento del Presidente di Viacqua, Giuseppe Castaman – e lo facciamo mettendo in palio per i vincitori del concorso un totale di tre uscite didattiche alle Risorgive del Bacchiglione. Oltre ad un’occasione per scoprire o riscoprire un’area naturalistica all’interno di un sito di importanza comunitaria della Rete Natura 2000, queste visite permetteranno di spiegare l’importanza dell’acqua nel territorio vicentino, le sfide che anche Viacqua sta affrontando per tutelarne quantità e qualità, ma anche l’impegno più ampio rivolto alla salvaguardia di habitat e biodiversità che proprio alle Risorgive trova la sua sintesi. In questo modo proseguiamo l’azione di sensibilizzazione che parte dalle giovani generazioni, rivolta ad un uso consapevole e sostenibile dell’acqua”.
Fonte: Aise

