51° concorso Toti Dal Monte: i nomi dei sei vincitori

Si è conclusa con grande successo la 51ª edizione del Concorso Internazionale Toti Dal Monte, che ha visto trionfare sei giovani talenti destinati a debuttare nell’opera Il Flauto Magico di Mozart nella stagione lirica 2024-2025. I ruoli assegnati sono quelli di Tamino, Pamina, Papagena, Prima Dama, Seconda Dama e Terza Dama. I vincitori sono:

  • Hyunjung Kim (South Korea), 30 anni, come Tamino (tenore)
  • Aitana Sanz (Spain), 24 anni, come Pamina (soprano)
  • Anna Francesca Battaglia (Italy), 24 anni, come Papagena (soprano)
  • Vittoria Brugnolo (Italy), 21 anni, come Prima Dama (soprano)
  • Daiana Aksamit (Ukraine), 27 anni, come Seconda Dama (soprano)
  • Eleonora Filipponi (Italy), 31 anni, come Terza Dama (mezzosoprano).

Non sono stati assegnati i ruoli di Papageno, Sarastro, Monostatos e La Regina della Notte.

I premi speciali sono stati attribuiti a:

  • Caterina Trevisan: borsa di studio offerta dal Comune di Pieve di Soligo al più giovane soprano meritevole
  • Alexander Dimitrov: borsa di studio “Talento per il futuro”, offerta dal Comune di Mogliano Veneto
  • Massimo Frigato e So Ry Kim: Concerto premio dedicato al tenore Gastone Limarilli, offerto dalla Città di Montebelluna

Con la finale aperta al pubblico al Teatro Del Monaco di Treviso, presentata da Maria Pia Zorzi, si conclude ufficialmente la 51^ edizione del Concorso Toti Dal Monte, nato nel 1969 per volontà di Antonio Mazzarolli e dal 1975 intitolato al celebre soprano trevigiano. Un’edizione di grande successo, che conferma la vocazione internazionale della competizione: sono stati infatti 167 i candidati arrivati a Treviso da 31 Paesi diversi.

«Il Toti Dal Monte è un concorso molto amato a Treviso e direi costitutivo di una città che possiede un importante teatro di tradizione. La particolarità è di essere un concorso professionalizzante e offrire una concreta possibilità di lavoro» commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Treviso.

«Abbiamo scelto di non assegnare tutti i ruoli dell’opera perché durante la settimana di audizioni sono emerse delle discontinuità – le parole di Stefano Canazza, direttore artistico della stagione lirica e concertistica del Teatro Mario Del Monaco –. Il flauto magico è un titolo complesso sotto il profilo scenico e vocale e vogliamo mantenere alto il livello del premio affidando il debutto solo a chi davvero ha maturato tutte le caratteristiche necessarie per il ruolo. Ringrazio però tutti i finalisti perché abbiamo assistito ad una bella prova conclusiva, nella migliore tradizione del Toti Dal Monte».

Fonte: Treviso Today 

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