Il 17 maggio 2024, l’Ambasciata d’Italia a Washington ha ospitato una riunione del gruppo di lavoro Italia-USA sulle “Earth Sciences and Cultural Heritage”. Il gruppo, creato nel 2013 nell’ambito dell’Accordo Italia-USA sulla Scienza e Tecnologia, ha l’obiettivo di promuovere la collaborazione scientifica e tecnologica su temi cruciali come i rischi naturali, l’ambiente terrestre e marino, il cambiamento climatico, l’energia e le osservazioni della Terra.
L’incontro, organizzato dai co-presidenti Dott.ssa Fabrizia Buongiorno (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – INGV) e Dott.ssa Ingrid Verstraeten (U.S. Geological Survey – USGS), ha visto la partecipazione di esperti provenienti da istituti di ricerca, agenzie governative e università di entrambi i Paesi. Tra i partecipanti italiani: INGV, CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), ISPRA (Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale), OGS (Istituto di Oceanografia e Geofisica Applicata), CMCC (Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici), ASI (Agenzia Spaziale Italiana), e Sotacarbo SpA. Gli Stati Uniti erano rappresentati da USGS, NSF (National Science Foundation), DOE (Dipartimento dell’Energia), NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) e NASA-JPL (Jet Propulsion Laboratory).
Nel corso dell’incontro, sono state presentate nuove iniziative strategiche da parte del Dott. Alessandro Boero, della DG per l’internazionalizzazione e la comunicazione del MUR, del Prof. Francesco Corvaro, Inviato Speciale italiano per il clima (entrambi in video-collegamento), e della Dott.ssa Sirin Tekinay, Program Director all’Office of International Science and Engineering della NSF, presente in Ambasciata.
La discussione durante la riunione si è concentrata sulle scienze del clima, compreso lo studio degli oceani e delle aree costiere, le scienze polari, l’idrologia e la conservazione del patrimonio culturale; sui rischi naturali, incluso dai vulcani; sulla transizione energetica con particolare riferimento all’idrogeno verde; sulle applicazioni dell’osservazione della terra dallo spazio, inclusa la cooperazione congiunta su missioni spaziali relative alla biologia e alla geologia, e sui contaminanti atmosferici.
La riunione ha fornito una significativa opportunità per rafforzare la cooperazione bilaterale tra agenzie governative e istituti di ricerca di entrambi i Paesi, attraverso discussioni su progetti congiunti e aumento della condivisione di dati, informazioni e best-practices per la comprensione e il monitoraggio del sistema terrestre. Le numerose opportunità di networking hanno anche facilitato discussioni sull’istruzione e la formazione, attraverso programmi di scambio di studenti e ricercatori, e hanno fornito l’occasione per esplorare meccanismi congiunti di finanziamento.
Fonte: Farnesina

