Il Treviso Comic Book Festival (TCBF) torna dal 27 al 29 settembre 2024, con una 21ª edizione che promette di essere ancora più emozionante e ricca di sorprese. Quest’anno, il manifesto del festival porta la firma di Agathe Sorlet, una delle artiste più influenti e celebrate della scena contemporanea. La sua illustrazione, iconica e colorata, cattura lo spirito dell’edizione, trasmettendo serenità, romanticismo e positività.
“Quest’anno il manifesto porta la firma di un’artista che inseguivamo da tantissimo tempo, una delle più grandi interpreti della contemporaneità che segna col suo stile iconico, colorato, sereno e anche un po’ romantico, il vero mood di questa edizione” dichiarano il presidente del TCBF Stefano Cendron e i direttori Sara Chissalè, Nicola Ferrarese e Alberto Polita.
Nata nel 1992, Agathe Sorlet è un’artista francese riconosciuta per il suo stile che celebra la femminilità, l’amore e l’intimità. Laureata in Motion Design all’École des Gobelins, ha collaborato con testate prestigiose come The New Yorker, The New York Times, ELLE e marchi internazionali come Nespresso e WWF. La sua opera ha anche calcato il palcoscenico del Festival di Cannes. La sua prima mostra personale in Italia sarà ospitata a Treviso durante il festival, offrendo una retrospettiva delle sue opere, incentrate su temi come l’emancipazione femminile, l’amicizia e la sessualità. Le sue illustrazioni ritraggono con delicatezza donne libere e sicure di sé, coppie e famiglie nelle loro azioni quotidiane, grazie a un tratto minimalista ma profondamente espressivo. La sua capacità di trasformare storie quotidiane in arte rende il suo lavoro particolarmente apprezzato e significativo.
Oltre alla mostra di Sorlet, la 21ª edizione del TCBF ospiterà 13 mostre, con artisti provenienti da tutto il mondo. Tra i primi annunciati ci sono Apa Apa Cómics dalla Spagna, Niall Breen dall’Irlanda, Lale Westwind dagli Stati Uniti e Alessandro Ripane dall’Italia. Ognuno di questi artisti porterà la propria visione e il proprio stile unico, arricchendo il panorama del fumetto e dell’illustrazione contemporanei.
Il TCBF è ormai diventato un appuntamento imprescindibile non solo per gli appassionati di fumetto, ma per tutta la cittadinanza. Le vetrine di Treviso diventeranno le tele per fumettisti e illustratori, portando la magia del festival nelle strade e nei luoghi più iconici della città. Non mancheranno talk con gli artisti, laboratori per tutte le età, sessioni di autografi, inaugurazioni e eventi off che animeranno spazi come la Fondazione Benetton, il Museo Nazionale Collezione Salce e Casa Robegan.
“È tutto pronto per questa ventunesima edizione che ci vede sempre più ‘maturi’ ma, allo stesso tempo, desiderosi di proporre come sempre il meglio del fumetto e dell’illustrazione contemporanei a livello nazionale e internazionale, che sappia conquistare un pubblico sempre più ampio e curioso e tutte le generazioni che si avvicinano al festival”concludono il presidente Cendron e i direttori Chissalè, Ferrarese e Polita.
Fonte: Il Nuovo Terraglio

