In occasione del 300° anniversario dell’arrivo dell’opera italiana in Boemia, il Theatrum Kuks, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, ha organizzato un evento musicale straordinario: “Orlando Furioso Reloaded”.
L’omaggio parte dal 1724, anno in cui a Kuks, grazie al mecenate conte F. A. Špork, alcuni musicisti italiani eseguirono Orlando Furioso, opera del compositore Antonio Bioni. Sebbene della partitura originale sia giunta fino a noi solo l’overture, gli archivi cechi conservano molte altre opere straordinarie di Bioni, che hanno trovato una nuova vita nella loro prima rappresentazione moderna sotto la direzione di Tomáš Hanzlík.
L’evento si è svolto in una scenografia d’eccezione, tra le statue della Virtù e del Vizio di Matthias B. Braun, e ha rappresentato il culmine di un progetto internazionale che ha visto la collaborazione di strumentisti cechi e cantanti del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Nell’ambito della loro residenza artistica, questi giovani talenti hanno riportato simbolicamente l’opera italiana a Kuks, ricreando un ponte culturale tra passato e presente.
Fonte: Farnesina

