Nel contesto del tour in Bolivia del Maestro Luca Chiantore, il Ministero degli Affari Esteri boliviano e l’Ambasciata d’Italia a La Paz, in collaborazione con il Conservatorio Plurinazionale di Musica e il Centro di Cultura Tedesco, hanno organizzato un prestigioso concerto presso il salone d’onore “Tiwanaku” della Cancelleria boliviana.
Riconosciuto a livello internazionale, il Maestro Chiantore è considerato un’autorità nello studio della storia del pianoforte e nella teoria dell’interpretazione musicale. Le sue pubblicazioni sono ampiamente diffuse in America Latina, e il suo contributo accademico si estende a oltre 150 università e istituzioni in Europa, Asia e America. Attualmente docente di musicologia presso l’Università Autonoma di Barcellona, ha calcato i palcoscenici di New York, Buenos Aires, Città del Messico, San Paolo e molte altre città nel mondo.
A La Paz, il pubblico ha potuto apprezzare un raffinato repertorio di musica classica ottocentesca, con brani di Johannes Brahms, Fanny Mendelssohn-Hensel e Clara Wieck, alternati a improvvisazioni musicali e accompagnati da testi recitati dallo stesso Maestro Chiantore. Questo stile, ispirato al melologo, ha sorpreso e conquistato gli spettatori grazie alla sua originalità e profondità espressiva.
L’evento ha rappresentato anche un’importante occasione per ricordare i 160 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Bolivia, anniversario celebrato lo scorso maggio. Durante il concerto, l’Ambasciatore Fabio Messineo ha sottolineato l’importanza di questo storico legame, ringraziando la Ministra degli Esteri boliviana, Celinda Sosa, e le numerose autorità locali intervenute per l’occasione.
Fonte: Farnesina

