Un ritorno alle origini carico di emozioni per gli ex alunni della scuola primaria “Dante Alighieri” di Mogliano Veneto (Treviso). Tra loro, Guido Michieletto, oggi 72enne, che proprio in quelle aule ha trascorso gli anni dell’infanzia, per poi veder crescere tra gli stessi banchi sua figlia e i suoi nipoti.
Quando è stato lanciato l’invito a partecipare ai lavori di rinnovo della scuola, Michieletto non ha avuto dubbi e si è unito a una squadra di circa venti volontari – tra nonni, genitori e insegnanti – che in una settimana hanno ridipinto le pareti interne dell’edificio. «Mi sono emozionato – racconta Michieletto – e questo sentimento mi ha motivato ancora di più a mettermi in gioco. Siamo stati una bella squadra, coordinata con competenza dal signor Valter Brugnaro». Di base, c’è il ricordo degli anni dell’infanzia ma anche un profondo rispetto per il luogo che coltiva i cittadini del domani: «Bisogna rivalutare la scuola come istituzione fondante della nostra società. La mia provenienza è umile e se ho appreso qualcosa è stato per merito di insegnanti che hanno lavorato con grande passione».
I lavori di riqualificazione della scuola
Grazie all’opera dei volontari, la scuola è stata messa a nuovo e sono stati ritinteggiati pure tutti i copri termosifoni. Ulteriori lavori, coordinati dall’Ufficio Opere Pubbliche del Comune per una spesa di 35 mila euro, hanno riguardato il rifacimento dei servizi igienici con la sostituzione delle vecchie toilette «alla turca» con più moderni vasi sanitari, la posa di nuova piastrellatura sul pavimento e l’installazione di nuove porte.
«Oltre ad avere una bella e lunga storia, questa è una scuola d’eccellenza – commenta il sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato – e si vede dall’amore che i suoi studenti di oggi e di ieri le dimostrano, anche a distanza d’anni. Ben venga l’aiuto da parte dei volontari per rinnovare un bene pubblico importante come una scuola, a loro va la nostra più sincera gratitudine».
La storia dell’istituto
Il taglio del nastro, avvenuto al termine dei lavori, è stato anche l’occasione per ricordare la storia dell’istituto, inaugurato 65 anni fa. Un momento immortalato in una storica fotografia che ritrae l’allora sindaco Vittorio Zanardo accanto allo scrittore Giuseppe Berto. All’epoca, l’edificio era diviso tra le sezioni maschili e femminili, ma oggi, quel ricordo ha lasciato spazio a un senso di comunità intergenerazionale, rafforzato dall’impegno di chi, come i nonni di oggi, ha voluto donare tempo ed energie per il futuro dei più giovani.
Fonte: Corriere del Veneto

