Giuseppe Battiston è Stucky, ispettore della Questura di Treviso

Debutta il 30 ottobre 2024 su Rai 2 e su RaiPlay la serie “Stucky”, un nuovo poliziesco in sei episodi che vede protagonista Giuseppe Battiston nei panni dell’ispettore Giuseppe Stucky, personaggio nato dalla penna di Fulvio Ervas. Ispettore capo della Questura di Treviso, Stucky è un uomo dal carattere unico: flemmatico, sornione, intuitivo. Di origini persiane, detesta la tecnologia, preferisce lavorare su foglietti pieni di appunti e odia la vista dei cadaveri. Non ama chiudersi in ufficio, ma predilige ragionare camminando tra le strade della città o davanti a un bicchiere di vino, spesso nell’osteria del suo amico Secondo

Nel cast Barbora Bobulova nei panni del medico legale Marina, Diego Ribon che interpreta l’amico e consigliere Secondo, Alessio Praticò e Laura Cravedi, ovvero Guerra e Landrulli, i due poliziotti assegnati al protagonista, che amano il loro superiore, pur non capendone sempre le mosse.

Dietro la macchina da presa c’è Valerio Attanasio, anche autore del soggetto insieme a Matteo Visconti e Marco Pettenello. La serie è prodotta da Rai Fiction, Rosamont e Rai Com, che cura anche la distribuzione.

Il regista Valerio Attanasio descrive così il protagonista: “Stucky l’ho immaginato, vestito e inquadrato, come una specie di antieroe mitteleuropeo fuori tempo massimo, un personaggio antico e contemporaneo allo stesso tempo che, con il suo sigaro in bocca, solca le vie e i canali del centro storico di Treviso alla ricerca ossessiva dei suoi assassini, perennemente in bilico tra il senso di giustizia verso la vittima e la curiosità per l’infinita varietà della Commedia Umana. E per innalzare il livello della sfida tra il protagonista e l’antagonista, le trame dei sei gialli si sono via via andate a formare attorno a dei casi di omicidio in cui gli assassini fossero persone ricche e potenti, talvolta anche arroganti. Stucky invece è un semplice ispettore di provincia che per indole personale non farà mai carriera. Troppo discreto e allergico alle dinamiche del carrierismo, porta avanti il proprio lavoro in solitaria, con la costanza e la tigna del bravo artigiano”.

Dove è stato girato Stucky

Le storie di Stucky sono ambientate e girate a Treviso, dove il protagonista è ispettore capo alla Questura. L’uomo si muove a proprio agio nelle pieghe oscure del nord-est italico, tra vecchi centri storici, periferie postmoderne e campagne sonnolente. Affronta di volta in volta casi spinosi, dove lo studio di un delitto non è solo finalizzato alla soluzione, ma anche – e soprattutto – un pretesto per osservare e indagare la condizione dell’animo umano.

Fonte: Italy for Movies

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