Apre al pubblico la nuova Ala Roi di Palazzo Chiericati a Vicenza

È stata inaugurata oggi, 21 dicembre, la nuova Ala Roi di Palazzo Chiericati a Vicenza, che apre finalmente al pubblico dopo un lungo percorso di riqualificazione iniziato nel 2010. Il nuovo spazio espositivo, intitolato al marchese Giuseppe Roi, mecenate e promotore della cultura cittadina, accoglie 11 sale rinnovate, con oltre 300 opere, alcune delle quali mai esposte prima d’ora.

Con questa apertura, il Museo Civico di Palazzo Chiericati, una delle più importanti realtà museali del Veneto, completa in modo organico il proprio percorso espositivo, offrendo un’ampia panoramica della produzione artistica locale dal Duecento all’Ottocento. L’allestimento, curato nei minimi dettagli, permette ai visitatori di immergersi nelle atmosfere del Seicento, Settecento e Ottocento vicentino e veneto.

Tra le opere di maggior rilievo figurano le pale di Tiepolo e Piazzetta, provenienti dalla chiesa dell’Araceli, i bozzetti in terracotta della bottega di Orazio Marinali e il gesso “Trento” di Canova. Di particolare interesse anche la sezione dedicata alla produzione tessile e serica vicentina, rappresentata attraverso la Collezione Marasca, a testimonianza del legame tra arte, industria e società nella storia della città.

Se Vicenza, nei secoli, non avesse goduto di imprenditori illuminati, famiglie dedite al collezionismo d’arte e una presenza ecclesiastica così attenta e culturalmente vivace, non avrebbe potuto produrre e riunire le meraviglie che lo scrigno del Chiericati oggi compiutamente propone.

Sezioni specifiche sono riservate ai ritratti su rame, avorio, alla ceroplastica, sino alla sequenza, eccezionale, di bozzetti di Orazio Marinali e al gesso Trento di Canova.

A ricondurre alla Vicenza dell’epoca provvedono le vedute di Cristoforo Dall’Acqua.

L’Ala Roi è articolata in tre percorsi tematici:

  • Tra moda e autarchia
  • In movimento
  • In uniforme

Le sezioni comprendono ritratti su rame e avorio, ceroplastica, fotografie d’epoca, abiti storici e documenti originali. L’esposizione si chiude con uno sguardo all’Ottocento e ai protagonisti del periodo pre e post-risorgimentale, con un focus sul pittore Giovanni Busato.

“Con l’apertura dell’Ala Roi – afferma il sindaco Giacomo Possamai – Palazzo Chiericati offre ai visitatori un patrimonio culturale straordinario su cui si fonda l’identità del nostro territorio in uno spazio che è esso stesso un capolavoro, nato dal dialogo tra l’edificio palladiano e gli altri ambienti sapientemente riqualificati e riorganizzati”.

“Ora – aggiunge l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin – prende pienamente forma il progetto di trasformare il museo in una cittadella delle arti e della cultura, iniziato nel 2010 con il restauro del gioiello palladiano e che terminerà con la riqualificazione delle aree tecniche, di servizio e di accoglienza e il recupero della corte interna. Questo nuovo percorso espositivo permanente dà la cifra del lavoro che possiamo fare per il patrimonio civico in termini di recupero e valorizzazione”.

La nuova Ala Roi è stata finanziata dalla Fondazione istituita dal marchese Giuseppe Roi nel 1988 con lo scopo di contribuire alla crescita e valorizzazione dei Musei Civici.

Il Museo civico di Palazzo Chiericati è aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 18. (ultimo ingresso alle 17.30). 

Fonte: Aise

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