Il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, completamente riaperto dal dicembre scorso, ha presentato un ricco calendario di iniziative culturali per il 2025. Il programma spazia da mostre a laboratori di fotografia, da spettacoli teatrali a proposte didattiche per scuole e famiglie.
Tra i primi progetti dell’anno, “Aurelio Amendola indaga Canova”, finanziato dal Ministero della Cultura, ha permesso l’acquisizione di sei nuove fotografie del maestro, arricchendo il fondo del museo. A corollario, saranno organizzati laboratori di fotografia per bambini e ragazzi e un ciclo di incontri con la Fondazione Alinari e il FAST – Foto Archivio Storico Trevigiano per approfondire la storia della fotografia canoviana.
Le dichiarazioni di Cristiano Corazzari, assessore alla Cultura della Regione Veneto, del sindaco di Possagno Valerio Favero e dei vertici della Fondazione Canova sottolineano l’importanza di valorizzare l’eredità di Canova e rendere il museo un luogo inclusivo, vivo e accessibile a tutti, in particolare alle nuove generazioni.


