Il presidente dell’Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati (UNAIE), Oscar De Bona, ha commentato l’approvazione del nuovo decreto cittadinanza, che limita a due generazioni il riconoscimento della cittadinanza italiana per i discendenti di italiani all’estero.
De Bona ha espresso la preoccupazione che questa decisione possa sollevare riflessioni all’interno delle comunità italiane nel mondo, in particolare tra coloro che mantengono un forte legame con la cultura italiana pur vivendo all’estero. De Bona ha sottolineato che, pur comprendendo la necessità di aggiornare le norme, ritiene che il processo debba avvenire in un contesto di dialogo e rispetto della storia migratoria dell’Italia.
L’UNAIE invita le istituzioni a valutare le ricadute del provvedimento e si rende disponibile al dialogo per contribuire a trovare soluzioni inclusive e lungimiranti.

