ACLI Svizzera contro la legge sulla cittadinanza

Le ACLI Svizzera hanno espresso una profonda preoccupazione e una netta opposizione alla nuova legge italiana sulla cittadinanza che limita la trasmissione automatica dello ius sanguinis.

Durante il Consiglio Nazionale tenutosi a Losanna, le ACLI hanno evidenziato come questa norma rappresenti una frattura culturale e identitaria, minacciando il legame storico tra l’Italia e la sua vasta diaspora, soprattutto nei cantoni svizzeri dove la doppia cittadinanza è una realtà comune.

Pur riconoscendo l’importanza di una cittadinanza consapevole, le ACLI respingono ogni approccio penalizzante che escluda intere generazioni di italiani all’estero dal diritto alla cittadinanza. La cittadinanza viene definita come un’identità viva, fondata su valori, lingua, impegno e senso di appartenenza. Le ACLI svizzere si uniscono al coro di critiche rivolte alla legge e chiedono una revisione radicale che tuteli pienamente i diritti dei figli di italiani all’estero, sottolineando che «la vera semplificazione è quella che include, non quella che esclude».

Fonte: Aise

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