L’anno scolastico 2024/2025 si è rivelato “positivo” per i corsi di lingua e cultura italiana (LICIT) erogati dall’Ente Confederale Addestramento Professionale (ECAP) in Svizzera. I dati diffusi dall’ente mostrano che sono stati attivati 86 corsi di livello primario e 28 di livello secondario, raggiungendo un totale di 1.172 italo-discendenti in cinque cantoni.
I corsi, che si tengono in 59 scuole svizzere, non si limitano alla sola trasmissione del patrimonio linguistico e culturale. L’ECAP, in qualità di centro d’esame convenzionato con l’Università per Stranieri di Perugia, permette agli studenti di accedere alle certificazioni linguistiche CELI. Inoltre, sono previsti laboratori e attività extra-scolastiche per promuovere valori di condivisione e inclusione.
L’Ente ha sottolineato che l’iniziativa, finanziata per il 78% dal MAECI, offre un’esperienza educativa completa che va oltre le lezioni tradizionali, combinando grammatica, storia e geografia con la partecipazione e il divertimento. I corsi sono gestiti in stretta collaborazione con l’Ufficio scolastico del Consolato d’Italia a Basilea.

