La letteratura italiana contemporanea è stata protagonista all’Ambasciata d’Italia a Brasilia con la presentazione di “Tempo primo” (Efesto Edizioni, 2025), l’ultima opera della scrittrice Chiara Gentile. L’evento, inaugurato dall’Ambasciatore Alessandro Cortese, ha celebrato il talento di un’autrice romana che dal 2011 risiede in Brasile, confermando l’impegno diplomatico nella promozione della lingua italiana nel Paese.
L’opera narra la storia di Eloisa Molnar Budai, una professoressa universitaria che, a seguito di un incidente, si ritira in un isolamento introspettivo. L’incontro poetico con una giovane violinista apre una narrazione che attraversa Budapest, Firenze e Roma, esplorando i temi della fragilità umana e della ricostruzione dell’identità.
L’incontro si è concluso con un’importante novità per il pubblico locale: è stata infatti annunciata l’imminente traduzione in portoghese dell’opera, un passo che favorirà ulteriormente la diffusione del lavoro della Gentile presso il pubblico brasiliano.

