Il 2026 si apre con una svolta radicale per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Da oggi entra ufficialmente in vigore la Riforma della Farnesina, un progetto fortemente voluto dal Ministro Antonio Tajani per modernizzare la macchina diplomatica italiana sotto il segno dell’innovazione e del sostegno concreto alla crescita del Paese.
Il cuore del cambiamento risiede in una nuova architettura istituzionale che dota il Ministero di “due anime”: una politica e una economica. Al vertice, la Segreteria Generale sarà ora coadiuvata da due Vice Segretari Generali, a testimonianza del peso paritario dato alle relazioni diplomatiche e alla promozione commerciale.
Accanto alla storica Direzione per gli affari politici, nasce infatti la nuova Direzione per la crescita e la promozione delle esportazioni, pensata per mettere le imprese italiane e lo sviluppo economico al centro dell’agenda estera.
Una Farnesina, dunque, che si propone di essere meno “palazzo” e più hub operativo a servizio del sistema Italia nel mondo.
Fonte: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

