La mostra Rue d’Alger, partendo dalle sovrapposizioni tra prospettive artistiche e ricerca accademica, intende reinterpretare gli elementi urbani di Marsiglia che rimandano al periodo coloniale.
Il progetto coinvolge l’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, aprendo le porte di un luogo “dissonante” e portando alla luce i suoi archivi. Se Rue d’Alger mette in discussione la propaganda a sostegno del sogno espansionistico di Mussolini.
L’ubicazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia nel cuore della Rue d’Alger introduce un dispositivo polifonico e plurale, con cui gli artisti e i ricercatori, attraverso attività differenti (performance, tavole rotonde, seminari), affrontano i “fantasmi” del passato coloniale, ritornando sulla questione della creazione di uno spazio condiviso che potrebbe caratterizzare il Mediterraneo di oggi.
È possibile visitare virtualmente la mostra attualmente chiusa al pubblico a causa dell’emergenza sanitaria, sul canale YouTube dell’Istituto.

