Il Consiglio federale ha revocato quasi tutti i provvedimenti nazionali contro la pandemia. Lo sottolinea il Consolato d’Italia a Basilea.
Dal 17 febbraio non sono quindi più in vigore, in Svizzera, i seguenti provvedimenti:
- obbligo della mascherina nei negozi e negli spazi interni di ristoranti, strutture accessibili al pubblico e manifestazioni;
- obbligo della mascherina sul posto di lavoro;
- limitazione dell’accesso a strutture come cinema, teatri e spazi interni di ristoranti e a manifestazioni mediante l’obbligo di certificato (regole 3G, 2G e 2G+);
- obbligo di autorizzazione per le grandi manifestazioni;
- limitazioni per gli incontri privati.
Revocate anche le limitazioni di capienza nel commercio al dettaglio e negli impianti di risalita, così come i provvedimenti sanitari di confine all’ingresso in Svizzera: non è infatti più necessario presentare un certificato di vaccinazione o di guarigione, o il risultato negativo di un test, e non occorre più compilare il modulo di entrata nel Paese.

