Opere e reperti unici e inediti, conservati nelle collezioni civiche e mai esposti per la grande mostra su Antonio Canova. Mancano due mesi all’apertura al Museo Bailo della mostra “Canova, Gloria trevigiana” e dai musei civici di Treviso giungono le prime anticipazioni di quella che si prefigura come la più importante mostra canoviana della stagione in Italia.
Al museo sarà esposto per la prima volta il volume monumentale con le incisioni delle opere di Antonio Canova, donato nel 1837 dal fratello del grande maestro, Giovanni Battista Sartori, all’Ateneo di Treviso.
Si tratta di un unicum sia per le dimensioni, 90 x 73 cm formato chiuso, che per il contenuto, ben 86 rami realizzati da diversi artisti. L’opera, restaurata, viene esposta per la prima volta in mostra e riprodotta integralmente come allegato al catalogo.

