Treviso perde 15 militari destinati al servizio “Strade Sicure” per la vigilanza a siti e obiettivi sensibili nel territorio provinciale. Da venerdì 1 aprile, non saranno più in servizio.
La decisione di tagliare o implementare i servizi di vigilanza da parte dei militari, in altri luoghi e ambiti, è stata presa dal Ministero dell’Interno.
La presenza dell’esercito nel territorio rappresentava un importante presidio in un’ottica di prevenzione e contrasto alla criminalità”, il commento del sindaco di Treviso Mario Conte.

