Voto degli italiani all’estero

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nei quali ricade la data dei referendum sulla giustizia (12 giugno prossimo), nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza ricevendo all’indirizzo di temporanea dimora all’estero il plico elettorale con le schede di voto.

Per esercitare tale diritto, i connazionali interessati dovranno far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione entro l’11 maggio.

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