I quattro connazionali bloccati a Gibuti dall’epidemia di coronavirus hanno fatto rientro in Italia grazie ad un intervento della Base Militare Italiana di Supporto (BMIS) in Gibuti e alla collaborazione in atto tra i Ministeri della Difesa e degli Affari Esteri. I cittadini italiani erano domiciliati nella Repubblica di Gibuti, e sono riusciti a far rientro in patria utilizzando aerei dell’Aeronautica.
Questa operazione di rimpatrio di civili con dei vettori aerei dell’Aeronautica Militare è consentita solo in casi eccezionali.

