È stato interrotto il rilascio dei visti ai cittadini stranieri in Myanmar.
Il governo locale ha inoltre sconsigliato l’ingresso nel paese, visto anche che non sono concessi atterraggi di voli commerciali, salvo voli umanitari e di soccorso.
Il Myanmar ha inoltre chiuso la frontiera terrestre per chiunque arrivi dall’estero.
Le suddette normative saranno in vigore fino al 30 settembre, con possibilità di proroga.
Si ricorda che nello stato di Rakhine sono state prese maggiori restrizioni per un aumento dei casi di COVID-19 nella città di Sittwe.
In caso di viaggi autorizzati, all’ingresso nel paese, sarà necessario dimostrare il proprio stato di salute con certificato medico di negatività al Covid-19 nelle 72 ore precedente la partenza. Sarà successivamente obbligatorio svolgere una quarantena per 21 giorni presso strutture sanitarie birmane, cui verrà chiesto un successivo periodo di isolamento per 7 giorni presso la propria dimora.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.viaggiare.sicuri.it

