Eletto il nuovo Presidente AITM

Il 25 settembre scorso a Dosson di Casier, la Trevisani nel mondo si è riunita per la seconda volta nel 2021 in assemblea per rinnovare le proprie cariche sociali per il prossimo triennio 2021-2024.
Candidati al consiglio direttivo in 19, ne sono stati eletti 15 come previsto dalla statuto, cui si sono aggiungono i probiviri (Alessandro Benvengù, Sergio Pivato, Valeriano Dal Cin e Loris Guidolin) e i revisori dei conti (Graziano Lovat, Graziella Biz e Alessio Soldà).
Buona la partecipazione delle sezioni AITM (43 per la precisione), con una sola presenza dall’estero, quella di Silvano Zaccariotto (presidente AITM Ticino-Campione) dalla Svizzera.
L’appuntamento ha visto anche la benedizione dei gonfaloni associativi delle nuove sezioni AITM di Arad (Romania), di Casier-Dosson e di Encantado (Rio Grande do Sul -Brasile).
Al termine, è stato consegnato da tutto il Consiglio Direttivo uscente un omaggio al presidente Campagnolo, come ringraziamento per il suo decennale impegno in favore dell’AITM.
Lo scrutinio delle schede votate è poi avvenuto presso la sala riunioni della Sede Centrale AITM il 28 settembre 2021, con la pubblicazione dei risultati sul sito internet associativo.
A seguire i consiglieri sono stati convocati il 26 ottobre 2021 per la prima riunione, che all’ordine del giorno prevedeva l’elezione delle 3 cariche associative più importanti. Dopo un giro di consultazioni, all’unanimità è stato eletto Presidente Franco Conte (a conferma dell’esito delle votazioni, dove ha raccolto più preferenze di tutti) e dei due vicepresidenti, Mario Algeo e Loretta Pizzato (vicario).
Il nuovo presidente AITM si è detto onorato del nuovo incarico, che lo porterà a “rappresentare la moltitudine di persone che durante più di un secolo hanno lasciato la terra trevigiana percorrendo le strade del mondo alla ricerca di più dignitose condizioni di vita. Non nascondo la preoccupazione di essere all’altezza del compito che mi è stato affidato. So tuttavia di poter contare sull’impegno di tutti, a partire dal Consiglio Direttivo in parte rinnovato, ai presidenti delle varie sezioni, ai numerosi soci.”
Nel suo messaggio di saluto a tutti i soci, Conte ha rivolto subito “il primo pensiero al fondatore monsignor Canuto Toso, che da quasi mezzo secolo è ispiratore e guida spirituale dell’AITM. A lui va la gratitudine di tutti gli Emigrati ed ex Emigranti che nell’Associazione hanno trovato un insostituibile punto di riferimento, anche conforto e stimoli nei momenti di difficoltà e solitudine”.
E non poteva mancare il ringraziamento al presidente Campagnolo che “con passione e competenza ha guidato per tre mandati (2013-2021) l’AITM, e a quanti con lui hanno collaborato”.
Il Presidente Conte, con l’appoggio del nuovo consiglio, continuerà il percorso di rinnovamento dell’AITM, avviato in precedenza, perché “sono mutati i tempi e le situazioni ma non è venuto meno lo spirito associativo iniziale: mantenere saldi i legami tra gli emigrati e la loro terra di origine e conservare i valori e i principi che chi partiva si portava appresso. Fede, famiglia e lavoro, valori fortemente radicati nella terra trevigiana costituiscono il patrimonio immateriale che ha consentito agli emigranti di farsi apprezzare in ogni angolo del mondo facendo onore all’Italia intera”.
Particolare attenzione verrà rivolta “ai numerosi giovani che anche al giorno d’oggi, talvolta per necessità, altre volte per scelta, cercano lontano dalla propria terra la risposta alle personali aspirazioni”.
L’AITM infatti continua il presidente Conte “non dimenticherà l’orgoglio con cui tanti discendenti di emigranti, pur integrandosi nei paesi di adozione, conservano l’identità dei propri avi nelle tradizioni, nelle forme culturali, financo nella lingua, con la consapevolezza del grande ruolo che hanno avuto per lo sviluppo dei paesi che li hanno ospitati”.
“La speranza, come tutte le numerose realtà del mondo del volontariato, è che la situazione che abbiamo vissuto negli ultimi due anni migliori. L’attività è stata fortemente penalizzata dall’emergenza sanitaria che ha condizionato la vita di tutti noi; durante questo periodo la Rivista è stato l’unico strumento che ci ha consentito di rimanere in collegamento, sia pure in maniera soltanto virtuale. Forse stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel – conclude Conte – l’emergenza si sta attenuando, alcune sezioni stanno riprendendo la propria attività. È un segnale di fiducia e di speranza per tutti noi verso il ritorno alla normalità e per la ripresa delle iniziative delle nostre sezioni, dei viaggi, degli incontri che sono l’essenza della nostra Associazione”.

Consiglio Direttivo AITM Associazione Internazionale Trevisani nel mondo
Consiglio Direttivo AITM 2021-2024

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