L’Ambasciata d’Italia a Brasilia comunica che per il viaggio non è necessaria alcuna autorizzazione da parte del Ministero della Salute, ma lo spostamento è consentito solo per specifici motivi, ossia: lavoro, salute, studio, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
L’ingresso in Italia in caso di soggiorno o transito in Brasile nei 14 giorni precedenti è comunque consentito:
- ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari;
- alle persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia);
- ad atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori a competizioni sportive di livello agonistico, riconosciute di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico Nazionale italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) e regolate da specifico protocollo di sicurezza adottato dall’ente sportivo organizzatore dell’evento.
Dal Brasile non è possibile entrare in Italia per motivi di turismo.

