Ingresso in Corea del Sud

A partire dal 13 gennaio, sarà consentito l’ingresso in Corea solo a chi si sia sottoposto a test PCR, con esito negativo, al massimo 72 ore prima della partenza per la Corea. Conta dunque la data di somministrazione del test.

A riportarlo è l’Ambasciata d’Italia a Seoul, che ricorda come l’esito del tampone PCR debba essere riportato su certificazione in lingua inglese o coreana, con i seguenti dati: nome dell’interessato così come riportato sul passaporto; data di nascita e/o numero del passaporto; specificazione che il test è un tampone PCR (i test antigenici non sono considerati validi); data e orario del test e data dell’emissione del certificato; nome del laboratorio che ha somministrato il test.

I bambini che alla data di ingresso in Corea hanno meno di 6 anni sono esenti dal test PCR.

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