Sabato 30 aprile, al Villaggio solidale di Santa Bona , la cooperativa Hilal, in occasione dell’Iftar (il tradizionale pasto serale consumato dai musulmani per interrompere il loro digiuno del mese di Ramadan) ha presentato il bilancio del progetto per donne migranti “World’s kitchens”.
Si struttura in molti gruppi di mutuo aiuto, importati prevalentemente dalla cultura africana e conosciuti con nomi quali “Tontine”, in aree francofone, “Dart” in Marocco, “Ajo” in Paesi anglofoni.
Le associazioni trevigiane I Care e Solidarietà hanno scoperto l’esistenza di questi gruppi e a porsi l’obiettivo di approfondirne la conoscenza, con lo scopo di sostenerli, valorizzarli e sostenere l’imprenditorialità al femminile.
La mostra (a ingresso libero con offerta responsabile. Orario 9.30-12.30 e 15-19), è guidata da Mohamed Ba, di origine senegalese, attore di cinema e teatro, “griot” e percussionista, che mercoledì 4 maggio ha presentato lo spettacolo teatrale “Attraversamenti” e sabato 7 maggio, alle 17.45 va in scena con la pièce “Alterità e remissione”.

