Si tratta di un appartamento che si trova in via monsignor Riboldi a Postioma, acquistato con denaro illecito proveniente da traffici illegali.
Oggi quella casa, ribattezzata “Acero Rosso” si trasforma in un Progetto pilota, il primo nella Marca e tra i pochissimi già avviati in Italia, destinato a funzioni di utilità sociale di social – housing con particolare riferimento alla disabilità e al “Dopo di noi” “Mettiamo a disposizione – dice il sindaco di Paese Katia Uberti.
“Acero Rosso” rappresenta un messaggio di autorevolezza e di presenza dello Stato sul territorio e un passo importante compiuto dal Comune di Paese per venire incontro ai bisogni della sua gente, soprattutto al mondo della disabilità.

