Questo dato ci viene rivelato dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni.
Infatti un Trevigiano su tre non si sente al sicuro nella propria abitazione e dichiara di essere oggi più preoccupato di quanto non lo sia stato negli ultimi due/tre anni. Una sensazione alimentata da esperienze individuali e dai molti casi di cronaca che raggiunge uno dei picchi proprio in questo periodo, con le partenze estive per le vacanze. C’è poi il timore per i danni economici legati ai danneggiamenti della casa e alla possibile sottrazione di denaro e oggetti preziosi. Ma a preoccupare sono anche i danni emotivi per la perdita di beni affettivi. Molte persone sono per lo iù in pensiero quando si è fuori casa, per lavoro o per le vacanze oppure temono di subire un furto di notte.
Ma come si proteggono gli abitanti di Treviso? La prima soluzione cui guardano è quella tecnologica, attraverso l’installazione di un impianto di allarme o di sorveglianza; un’alternativa potrebbe essere quella, adottata già un Trevigiano su tre al momento di partire per una vacanza, di chiedere a un familiare oppure ad un vicino di casa di passare a controllare la casa durante i giorni di assenza del proprietario.

