Il dibattito accesosi sui flussi migratori e sulla gestione dell’accoglienza vede intervenire anche il segretario generale della Camera del Lavoro di Treviso Mauro Visentin con una presa di posizione inequivocabile. “Cambiare il paradigma: l’immigrazione verso il nostro Paese e il nostro territorio, se governata bene, è oggi più che mai una risorsa per il mercato del lavoro, che oggi soffre tanto di mancanza di manodopera quanto di alte professionalità, e per invertire la decrescita demografica, che sta ribaltando la piramide tra popolazione attiva e popolazione anziana portatrice di bisogni di assistenza e di cura che non possiamo far finta che non esistano e che determinano il prossimo futuro. Dunque, immigrazione è crescita. Comprendiamo e accogliamo il fenomeno migratorio e, come ha definito il protocollo tra la Regione del Veneto e l’ANCI, siano i primi cittadini della Marca a dare il proprio contributo responsabile e lungimirante”.
Visentin, quindi, entra nel vivo della questione a livello locale: “La Marca sta soffrendo – aggiunge Mauro Visentin -, lo sa bene il mondo produttivo, lo sanno bene gli enti locali che si occupano di fragilità. Serve attrarre lavoratori e lavoratrici, formarli e integrarli nel segno del lavoro e dare opportunità perché si creino nuove famiglie. Questa è la rotta che anche i sindaci del territorio devono intraprendere per il bene di tutti.

