Leonardo Cumbo è uno dei 70 artisti selezionati tra più di 200 richieste di partecipazione provenienti da tutto il mondo, per partecipare all’importante rassegna di scultura contemporanea “Sculptures By the Sea”, che si svolgerà a Cottesloe. Questa esposizione, la più grande annuale di sculture all’aperto a livello globale, accoglierà le sue opere dal 3 al 20 marzo.
Cumbo, artista di origine nissena, presenterà due sculture distintive in questa importante rassegna. La prima, “Trap for Dreams”, è una creazione monumentale destinata agli spazi esterni. Questa imponente scultura rappresenta una grande rete elastica che, emergendo dal sottosuolo, si slancia verso una bolla di sapone fluttuante nel cielo, cercando di catturarla. Composta da otto lunghi tubi rossi in acciaio inox e una grande sfera di acciaio inox lucidato a specchio, l’opera riflette il paesaggio circostante e i visitatori stessi, enfatizzando la connessione tra la scultura e il suo ambiente. L’ispirazione per l’opera proviene dall’osservazione del comportamento del camaleonte, che lancia rapidamente la sua lingua viscosa per catturare piccole prede volanti, come le libellule.
La seconda scultura di Cumbo, “Dreaming to Fly”, sarà esposta nella sezione interna della rassegna, “Sculpture Inside”. Realizzata in bronzo, travertino romano, acciaio inox e oro, rappresenta il volto estasiato di un bambino travestito da pilota, che soffiando sulla coda di un aeroplanino di carta sorretto delicatamente nel palmo della mano. Con questa opera, l’artista vuole celebrare il valore del gioco e dell’immaginazione infantile, sottolineando come tali attitudini siano cruciali per lo sviluppo della creatività e della fantasia, spesso trascurate nella vita adulta.

