Restera, sette nuovi defibrillatori lungo l’Alzaia del Sile

Il 3 marzo, il Comune di Treviso ha ricevuto sette nuovi defibrillatori che saranno collocati lungo la passeggiata della Restera dell’Alzaia sul Sile, un popolare percorso per runner e ciclisti. Questa iniziativa è stata resa possibile grazie alla donazione della Fondazione Ometto, attraverso il progetto Piccolo Principe, in memoria di Carlo Alberto Conte, giovane atleta delle Fiamme Oro.

Durante la cerimonia di consegna, erano presenti il sindaco Mario Conte, la presidente della Fondazione Ometto Valentina Ometto con il marito Dino Massimiliano Conte, il professor Giuseppe Minniti, direttore della cardiochirurgia dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, e una delegazione delle Fiamme Oro Padova. I defibrillatori, che saranno distribuiti lungo la passeggiata, sono stati acquistati grazie ai fondi raccolti con la vendita delle colombe pasquali della Fondazione e il supporto di Aspiag Service Despar.

Il progetto Piccolo Principe, avviato nel 2022, si focalizza su tre aree principali: installazione di defibrillatori in luoghi pubblici e scuole, sensibilizzazione dei giovani sull’importanza della prevenzione e supporto nella scelta del percorso scolastico o professionale, oltre al finanziamento della ricerca sulle morti improvvise.

I commenti delle Autorità

Il sindaco Mario Conte ha elogiato la Fondazione Ometto per il suo impegno nella sensibilizzazione e prevenzione: “La Restera è un luogo simbolo per i trevigiani e per i tanti turisti che transitano lungo questo percorso: renderla attrezzata con i defibrillatori è sicuramente un elemento fondamentale per la sicurezza e la salute che potrà essere replicata in altri luoghi ad alta frequentazione. Parliamo di progetti che possono proteggere e salvare vite, grazie all’impegno delle istituzioni, dell’autorità sanitaria, delle fondazioni e di partner privati e che spaziano alla formazione e alla ricerca”

Valentina Ometto, presidente della Fondazione, ha ringraziato il Comune di Treviso e il sindaco Mario Conte per aver supportato l’iniziativa fin dall’inizio: “Da oggi questa passeggiata così bella e così cara ai trevigiani, ma anche a tutti i veneti, sarà anche un luogo cardioprotetto. Questo è solo il primo passo di un progetto più ampio che punta a portare i defibrillatori nelle aree verdi del Veneto. Una seconda iniziativa cui teniamo molto riguarda invece l’istallazione dei defibrillatori nelle scuole. In queste sfide possiamo contare sulla generosità di tanti compagni di viaggio, privati cittadini e aziende che come Aspiag Service Despar hanno scelto di sostenerci”. 

Giovanni Taliana, direttore relazioni esterne di Aspiag Service Despar, ha espresso il suo orgoglio per il sostegno al progetto: “Noi di Aspiag Service Despar siamo sempre vicini alle comunità e ai territori in cui siamo presenti scegliendo di avere un ruolo attivo nella società attraverso il sostegno a progetti e iniziative solidali, come quella portata avanti dalla Fondazione in favore di una sempre maggiore informazione e sensibilizzazione rispetto alle patologie cardiache che spesso, purtroppo, tragicamente colpiscono anche bambini e ragazzi. Siamo quindi orgogliosi di essere riusciti a contribuire, grazie al sostegno diretto dei nostri punti vendita, all’iniziativa dello scorso anno del progetto “Piccolo Principe” e di aver con questo intervento favorito l’acquisto dei defibrillatori che verranno installati qui a Treviso. Rinnoviamo anche per le prossime festività pasquali l’adesione e il sostegno diretto, nei nostri esercizi commerciali selezionati della provincia di Padova, alla raccolta fondi attraverso la vendita delle colombe solidali, nella speranza queste iniziative permettano una maggiore presa di coscienza per arginare sempre più le morti improvvise dovute a queste disfunzioni cardiache”.

Fonte: Treviso Today

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