Marcia dei castelli, in novemila per la passeggiata sulle colline Unesco

L’appuntamento era dalle 7.30 davanti alla cantina Conte Collalto di Susegana. L’azienda agricola nel 2024 celebrerà i suoi 120 anni di attività ponendosi nella hit parade delle cantine storiche italiane: si tratta infatti di una delle realtà vitivinicole italiane più antiche. Domenica 12 marzo ha ospitato la Marcia dei castelli 2023, evento che ha portato a Susegana 9mila persone.

Una marcia non competitiva divisa in tre diversi percorsi da 7, 13 e 19 chilometri, ai quali si è aggiunto un percorso baby di 4 chilometri. Tra gli organizzatori Antonio Cenedese, alias Tony Roccia, una vera e propria istituzione per il territorio: «Un trionfo di partecipanti, più di 9mila – il suo commento -. La marcia di quest’anno ha portato gli iscritti a visitare anche luoghi molto particolari come l’Abbazia di San Daniele e il Colle della Tombola: un contesto paesaggistico di notevole interesse naturalistico di cui fa parte il Tombolino, il secolare ippocastano a guardia del Colle della Tombola. Raggiunto anche Col di Guarda, che è il punto più alto delle colline suseganesi».

Molte quest’anno le novità portate dalla Cantina Conte Collalto. A partire proprio dal percorso che si è snodato tra i vigneti e le proprietà boschive di proprietà della Principessa Isabella Collalto de Croÿ. Inoltre, la cantina ha istituito due nuovi premi: il primo destinato al gruppo di donne più numeroso al quale è stata riservata una bottiglia di Magnum Violette. Si tratta di un Rosé Spumante Extra-Dry. Violette nasce sulle colline attorno al castello di San Salvatore, è prodotto da uve Manzoni Moscato, incrocio di Raboso Piave e Moscato d’Amburgo.

Un omaggio alla dinastia Collalto: Violette è anche il nome della figlia della Principessa Isabella Collalto de Croÿ. Mentre al “gruppo storico”, che può vantare la propria partecipazione da più anni alla marcia, è stato invece regalato con un Magnum di Rambaldo, riserva e fiore all’occhiello della sezione dei vini nobili della Cantina. Il nome Rambaldo deriva appunto dal Conte Rambaldo VIII: fu lui a far costruire, nel XIII secolo, il castello di San Salvatore. Come evidenziato dall’assessore allo sport e alla cultura Daniele Chiesurin questa era la prima marcia che sulle colline del Prosecco dopo la nomina Unesco. 61 i gruppi premiati, 200 i volontari coinvolti che hanno distribuito panini, bibite e frutta a tutti i partecipanti.

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