La giornata di festeggiamenti del centenario dell’Aeronautica italiana a Washington, ieri 28 marzo, si è conclusa con un ricevimento ospitato dall’Ambasciata d’Italia a Washington e tenuto dall’Ufficio dell’Addetto alla Difesa, presenti esponenti delle Forze Armate e del Dipartimento di Stato USA e rappresentanti di Paesi alleati e partner.
“Non potremmo ‘volare verso il futuro’ se non insieme al nostro più stretto e forte alleato, gli Stati Uniti” ha sottolianto in apertura l’Ambasciatrice d’Italia, Mariangela Zappia, citando lo slogan scelto per le celebrazioni e ricollegandosi ai punti cntrali della collaborazione tra Italia e Stati Uniti in campo aeronautico e aerospaziale. Sostenendo le stesse ideologie è intervenuto il Segretario della Air Force americana, Frank Kendall, che ha valorizzato la partnership di difesa bilaterale e l’impegno dell’aviazione italiana e di tutte le forze armate del nostro Paese in ambito NATO, anche con le attività di air policing in Europa in risposta all’invasione russa dell’Ucraina. L’Addetto alla Difesa a Washington, Generale Maurizio Cantiello, ha ricordato i principali traguardi raggiunti dall’Aeronautica militare italiana nei suoi primi 100 anni, mettendo in evidenza come molti di essi siano stati raggiunti insieme agli Stati Uniti.
Le celebrazioni a Washington sono iniziate con una cerimonia dell’alza bandiera in Ambasciata e il posizionamento di una corona di fiori presso la tomba del milite ignoto al cimitero militare di Arlington, cerimonia coronata dal passaggio di quattro aeroplani dell’aviazione americana pilotati da 8 piloti italiani nel ruolo di istruttori presso la base aerea di Sheppard in Texas.

