Il 5 aprile è stata avviata la gara internazionale per la progettazione e costruzione del Padiglione Italia all’Expo 2025 di Osaka, in Giappone. L’esposizione inizierà il 13 aprile e si concluderà il 13 ottobre 2025.
Il tema dell’Expo sarà “Progettare la Società del Futuro per le nostre Vite”, con l’obiettivo di mettere al centro l’essere umano nello sviluppo e nell’innovazione, creando un evento incentrato sull’umanesimo nelle scienze della vita, nelle politiche economiche e sociali, e nelle tecnologie. Il Padiglione Italia avrà come tema “L’arte rigenera la vita”.
Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha dichiarato che l’obiettivo è portare a Osaka il “saper fare” italiano e l’arte, interpretata nelle sue varie forme come espressione creativa e innovativa, che incarna valori fondamentali per il futuro delle relazioni umane e sociali. Ha aggiunto che “L’unicità di questa proposta risiede nella vocazione millenaria dell’Italia a realizzare attraverso l’arte – intesa anche come scienza, tecnica e filosofia fino ad arrivare alle nuove frontiere del design e del digitale – l’emancipazione dell’uomo e la sua capacità di rigenerarsi per affrontare le sfide future che interessano la nostra società. Italia e Giappone continuano a condividere momenti storici cruciali e sfide importanti, come il rapido invecchiamento della popolazione, gli effetti della pandemia e della digitalizzazione sui rapporti sociali nelle giovani generazioni, la scarsità di risorse. Allo stesso tempo, i nostri popoli sono noti nel mondo per le soluzioni innovative con cui hanno affrontato momenti storici difficili, per il loro rispetto delle arti, per le loro eccellenze in campo tecnologico, per l’amore e l’attenzione che dedicano alla cultura e all’identità, che si declinano anche attraverso le tradizioni culinarie”.
Si tratta di temi che il Ministro affronterà nel corso della sua missione in Giappone dal 13 al 18 aprile prossimi.
Il concept del Padiglione Italia “L’arte rigenera la vita” dovrà dimostrare come l’azione e la creazione umana possono avere un impatto positivo sulla vita delle persone e del pianeta. Il padiglione offrirà un’esperienza multisensoriale che unisce arte, natura e tecnologia, rappresentando un’Italia rinnovata ma fedele alla sua identità, e mettendo in evidenza il suo patrimonio culturale insieme all’avanguardia scientifica e tecnologica.
Le specifiche tecniche per la progettazione e la costruzione dovranno recepire le prescrizioni previste dall’Organizzatore e dal BIE, oltre che la normativa e i regolamenti locali applicabili, alla luce delle Linee di indirizzo alla progettazione predisposte dal Commissariato. Determinante sarà la capacità di declinare l’italianità, coniugando competenze, talenti e culture, trattandosi di una grande chance competitiva per il Paese in un’area geografica cruciale quale è l’Asia.
La procedura di gara – con una base d’asta di 16.250.000,00 euro e un valore massimo di 24.000.000,00 euro – è stata indetta da Invitalia quale Centrale di Committenza per conto del Commissario Generale di Sezione per la partecipazione italiana ad Expo 2025 Osaka. Il termine per la presentazione delle offerte scade il prossimo 4 maggio.
Il termine entro il quale gli operatori economici interessati potranno chiedere chiarimenti è fissato a lunedì 24 aprile 2023.
La conclusione della procedura è prevista per il mese di luglio, con l’assegnazione dell’appalto che comprenderà l’ideazione e lo sviluppo del concept e del percorso espositivo, la realizzazione del “general design” (progettazione di primo livello) e del “final design” (progettazione di secondo ed ultimo livello), nonché la costruzione, la manutenzione ordinaria e straordinaria, e l’opzione dello smantellamento. Per tutte le altre informazioni è possibile consultare il Bando sul sito del Commissariato generale, www.italyexpo2025osaka.it.
Fonte: Farnesina

